Co je axolotl a proč po něm děti tak šílí

Umí si dorůst nohu, tváří se, jako by se usmíval, a děti ho znají dřív, než zjistí, že je skutečný. Odkud se vzala jeho sláva a co vědět, než ho pořídíte domů.

Se a casa hai un bambino tra i sei e i dodici anni, probabilmente hai già sentito la parola axolotl. E magari ti sei chiesto che cosa sia esattamente.

Da noi è da tempo l’animale più richiesto di tutto il catalogo, quindi qualcosa ne sappiamo. Ecco cosa vale la pena sapere.

È un anfibio, non un pesciolino

L’axolotl messicano vive in ciò che resta dei laghi vicino a Città del Messico. È parente della salamandra, ma a differenza sua passa tutta la vita in acqua e non si trasforma mai in una forma terrestre. In pratica resta un cucciolo per sempre.

Quei ciuffi ai lati della testa, che sembrano decorazioni, sono branchie esterne. È con quelle che respira.

Sa far ricrescere una zampa

È proprio per questo che è famoso anche tra gli scienziati. Quando un axolotl perde una zampa, gliene ricresce una nuova. Con ossa, muscoli e nervi, e senza cicatrici.

Ci riesce anche con parti del cuore, dei polmoni e perfino del cervello. Per questo in tutto il mondo viene studiato per capire la rigenerazione dei tessuti.

Ai bambini di solito basta questo fatto per considerare l’axolotl l’animale più bello del mondo. E sinceramente li capiamo.

Quel sorriso è un caso

L’axolotl sembra sorridere sempre. Non è un’espressione, è solo la forma della bocca. Non prova nulla e non ha alcun significato.

Ma è proprio questo il segreto della sua popolarità. La forma del suo muso ha tutto ciò che piace al cervello umano: testa grande, occhi grandi, lineamenti delicati.

In natura è quasi estinto

Questa è la parte triste. Nei laghi vicino a Città del Messico ne restano poche centinaia. I laghi si prosciugano, sono inquinati e ospitano pesci introdotti dall’uomo che mangiano i piccoli di axolotl.

Il paradosso è che negli acquari e nei laboratori ne vivono decine di migliaia. La specie in sé non si estinguerà, ma in natura è quasi scomparsa.

Da dove arriva la passione dei bambini

La spinta più grande è arrivata da Minecraft, dove l’axolotl compare come animale che si può catturare e che aiuta il giocatore. Da lì si è diffuso sui social, negli asili e nelle scuole.

Oggi i bambini lo conoscono prima ancora di scoprire che esiste davvero.

Vuoi tenerne uno a casa? Pensaci bene

Un axolotl vero è un animale impegnativo. Ha bisogno di acqua fresca intorno ai diciotto gradi, quindi di un refrigeratore, di un acquario spazioso e di cure regolari. Non ama la compagnia di altri pesci e sopporta molto male le cattive condizioni.

Non è un animale per un bambino che vuole accarezzarlo. È un animale da guardare, e soprattutto per un genitore che ha voglia di occuparsi dell’acquario.

La nostra versione

Realizziamo axolotl flexi con le nostre stampanti 3D. Corpo e coda si piegano, così puoi farli ondeggiare come se nuotassero, e le branchie esterne sono stampate direttamente nel modello.

Li abbiamo in due misure e in colori che vanno dal rosa tenue all’arcobaleno pastello, fino alle versioni che si illuminano al buio. Stampiamo in PLA ricavato da amido di mais o di patate e ogni pezzo viene rifinito a mano nel nostro laboratorio. Certificazione CE, adatto dai 3 anni.

E un’ultima cosa: nonostante somigli a una creatura acquatica, in acqua non ci va.

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